Utilizzo saturimetro

Utilizzo saturimetro
Utilizzo saturimetro

Utilizzo saturimetro, trucchi e segreti di un ottimo utilizzo

L’Utilizzo saturimetro è difficile? L’esecuzione dell’esame è di estrema semplicità e sono disponibili vari sensori a seconda dell’età del bambino. Nel bambino di età > a 1-2 anni si può usare agevolmente il sensore per adulti mentre nel bambino più piccolo si usa un sensore di dimensioni ridotte. Esistono possibili cause di errore e limitazioni all’esecuzione dell’esame anche se, da un punto di vista pratico il problema principale e più frequente sono i movimenti del bambino che rendono, in alcuni casi , molto difficile l’esecuzione dell’esame. Per i neonati e i bambino sotto l’età di 1 anno esistono sensori da applicare al piede che consentono di ottenere valori affidabili più agevolmente. (A.Ferrando)

Saturimetro pediatrico Promozione

Questo pulsiossimetro non è adatto per un monitoraggio continuo.

Permette di rilevare saturazione di ossigeno e battito dal dito del paziente: piccolo, leggero, di facile utilizzo è specifico per bambini con età superiore ad un anno:
– display retroilluminato
– facile utilizzo attraverso un solo tasto
– alta affidabilità: strumento professionale certificato per uso ospedaliero, più di 10.000 pezzi venduti nel 2009, con tasso di difettosità inferiore allo 0,5%
– accensione e spegnimento automatici dopo 8 secondi (se il dito non è inserito)
– rilevazione SpO2 e battito, istogramma del battito.
– specifico per bambini con età superiore ad un anno
– allarmi visivi e sonori
– indice di perfusione P.I.

QUI Ossimetro di impulso Saturimetro a 19 euro

Caratteristiche Tecniche:
Campo saturazione ossigeno: 0%-100%
Schermo LCD retroilluminato: saturazione ossigeno, battito, indicazione livello batteria
Precisione SpO2: ±2% tra 75% e 99%
±3% tra 50% e 75%
Precisione battito: ± 2 bpm
Classe II, IEC 60601-I, 60601-1-2, ISO 9019, ISO 21647

In dotazione:
1 Pulsiossimetro Oxy5
1 Cinturino
1 Custodia morbida
2 Batterie ministilo da 1,5 V
1 Manuale d’uso in Italiano

Il saturimetro rileva la saturazione dell’ossigeno attraverso la valutazione del diverso colore del sangue (ossigenato e ridotto). Il sangue ossigenato è di colore rosso brillante, mentre quello ridotto ha un colore meno vivo. Misurando la differenza di assorbimento di due fasci luminosi (rosso assorbito dall’Hb ossigenata e infrarosso assorbito dall’Hb ridotta), il saturimetro calcola la saturazione di ossigeno del paziente. Inoltre viene rilevata anche la frequenza cardiaca. (F.Esposito, P.Cavaliere “Il saturimetro o pulsiossimetro” Area Pediatrica 1/2007)

Il saturimetro è utile soprattutto nel monitoraggio per verificare il miglioramento o il peggioramento della saturazione di ossigeno con misure ripetute nel tempo.
I sensori si applicano preferibilmente (tranne i casi sopra descritti) ai letti ungueali (dita delle mani o dei piedi) o al lobo dell’orecchio.

Negli ultimi tempi sono apparsi in letteratura alcuni contributi volti a verificare l’attendibilità di sensori particolari (forehead reflectance pulse oximeter sensor) localizzabili alla testa, nel loro utilizzo in età pediatrica; tali sensori sembrano funzionalmente confrontabili ai tradizionali sensori a dito.
Berkenbosch JW, Tobias JD. Comparison of a new forehead reflectance pulse oximeter sensor with a conventional digit sensor in pediatric patients Respir Care. 2006 Jul;51(7):726-31.

  • 2nd mar, 2015