monitoraggio saturazione sangue saturimetro

pulsiossimetro da polso
pulsiossimetro da polso

monitoraggio saturazione, come farlo e perché

Il monitoraggio della saturazione arteriosa cosa è? Si tratta di un esame che permette di valutare la percentuale di emoglobina satura di ossigeno, quindi il grado di ossigenazione del nostro sangue.

Perché fare il monitoraggio saturazione arteriosa?

Il monitoraggio saturazione arteriosa serve a valutare se il nostro sangue riesce a ossigenarsi in modo adeguato nel passaggio attraverso i polmoni. Si posso fare varie valutazioni e vari monitoraggi:

-il monitoraggio durante il cammino, serve per valutare le eventuali variazioni durante uno sforzo
-monitoraggio durante il sonno, serve per valutare eventuali patologie che si manifestano con deficit espiratori durante il sonno

Come fare il monitoraggio saturazione arteriosa?

Il monitoraggio saturazione arteriosa è un esame NON INVASIVO, non richiede alcun prelievo di sangue, viene effettuato con l’applicazione sull’unghia di un dito di una mano di un saturimetro, attraverso il quale passa un segnale luminoso che viene assorbito in modo diverso dalla emoglobina ossigenata rispetto alla emoglobina non ossigenata.

Quanto deve durare del monitoraggio saturazione arteriosa?

La durata del monitoraggio della saturazione arteriosa varia a seconda della tipologia di esame richiesta, tempo che varia da pochi secondi nelle misure, 6 minuti nelle rilevazioni durante il cammino e tutta una notte nelle registrazioni durante il sonno.

Controindicazioni del monitoraggio saturazione arteriosa?

Il monitoraggio incruento della saturazione arteriosa non ha nessun tipo di controindicazioni.

La percentuale di emoglobina satura di ossigeno in condizioni normali è maggiore del 95%, con valori ottimali intorno al 97-98%; tuttavia, con valori inferiori al 90% si parla di ipossiemia, ovvero di una ridotta quantità di ossigeno nel sangue.

Saturazione di ossigeno, come e perché si misura

La saturazione di ossigeno può essere determinata su un campione di sangue arterioso, in genere prelevato dall’arteria radiale del polso. L’esame non è assolutamente doloroso.

  • 6th mar, 2015