controllo saturazione sangue

controllo saturazione sangue
controllo saturazione sangue

Controllo saturazione sangue, saturimetro

Durante il passaggio attraverso i capillari-sistemici, il sangue arterioso cede ossigeno ai tessuti e si arricchisce di anidride carbonica da questi prodotta, divenendo
sangue venoso, il contenuto arterioso di ossigeno è datovdalla somma dell’ossigeno trasportato dall’emoglobina e quello disciolto nel plasma.

Il pulsiossimetro è un dispositivo medicale per la misurazione continua (non invasiva) della
saturazione di ossigeno arterioso e della frequenza cardiaca (per certi modelli). Il calcolo viene effettuato misurando e confrontando la quantità di luce trasmessa attraverso i tessuti ad uno spettrofometro da due diodi con una lunghezza d’onda compresa tra 650 e 940 nm.

La luce viene assorbita anche dal sangue venoso, dai tessuti e dai pigmenti cutanei, quindi
per isolare il sangue arterioso, viene considerata solamente la componente pulsatile. La saturazione di ossigeno arterioso (SaO2) viene definita come rapporto tra emoglobina ossigenata (HbO2) ed emoglobina totale (HbO2 + Hb + altre: carbossiemoglobina, metaemoglobina, sulfoemoglobina.

Il pulsiossimetro può essere applicato in qualunque sede purché questa permetta di
orientare i LED e il fotodetector in modo diametralmente opposto al tessuto, l’ossimetro NON può funzionare se lo spessore di questo tessuto attenua la luce prima che raggiunga il detector.

Saturimetro Oxy 6 a colori – con Indice di Perfusione e Allarmi

controllo saturazione sangue, sonde comunemente usate

Le sonde più comunemente usate per la lettura della SpO2 sono i modelli a clip, sonde da dito, sonde a orecchio, sonde flessibili e sonde “soft”.

controllo saturazione sangue, metodo di calcolo migliore

Fattori esterni posso interferire con la lettura del pulsiossimetro, fattori quali il movimento, che tende a ridurre la differenza di assorbimento delle due lunghezze d’onda, le unghie smaltate possono causare artefatti dal momento che assorbono le stesse lunghezze d’onda del pulsiossimetro.

La misura della saturazione venosa nel sangue refluo del bulbo della vena giugulare interna, è una tecnica per monitorare l’ossigenazione cerebrale globale e il rapporto tra substrati energetici disponibili e il fabbisogno metabolico cerebrale.

  • 6th mar, 2015